20 aprile 2018

Il 24 giugno corri con l’Avis di Gallina per promuovere la donazione del sangue… un gesto salvavita

Una corsa per ricordare, una corsa per sensibilizzare sull’importanza del donare. L’Avis di Gallina presieduta da Francesca Modafferi, in collaborazione con la società dilettantistica reggina Atletica Barbas, associata Fidal e rappresentata dal professore Salvatore Calcagno, organizza l’evento solidale podistico “Corri Avis Gallina – Memorial Demetrio Fanti”. L’appuntamento è previsto il 24 giugno, alle ore 16.00, nella piazza di Gallina (frazione del comune di Reggio Calabria), luogo di partenza e arrivo del circuito cittadino.

La manifestazione si articola in una gara su strada competitiva su un percorso di 8 Km, riservata a tutte le categorie federali, sia bambini sia adulti fino ai master (over 35) e una gara non competitiva su un tracciato di 4 km, aperta a tutti.

Ai primi 200 iscritti ai due percorsi sarà regalata la maglia ufficiale della competizione, personalizzata con i loghi dei promotori, mentre verranno premiati i primi tre classificati di ogni categoria, maschile e femminile dei due percorsi.

A contraddistinguere l’evento in modo assoluto è la sua gratuità. “Si tratta di un’eccezione nel panorama nazionale che ribadisce il messaggio etico e solidale “della gratuità del dono” lanciato dall’Avis e sposato in pieno dall’atletica Barbas” – ha sottolineato il professore Calcagno, evidenziando come la società dilettantistica abbia offerto il suo contributo tecnico per l’organizzazione della gara, riconoscendone l’importanza simbolica e l’affinità d’intenti tra Avis e attività sportiva. Entrambi, infatti, promuovono uno stile di vita sano. Di questi giorni anche la formalizzazione della collaborazione con il dipartimento di giurisprudenza ed economia DiGiEc che si unirà alla società per esprimere il suo consenso solidale all’evento.  “Si tratta di un’occasione per riflettere sull’importanza dello sport nella vita di ogni persona oltre che sul nobile significato di donare il proprio sangue”, ha concluso Calcagno.

A ribadire il connubio perfetto tra atletica e cultura della donazione è stata la presidente dell’Avis di Gallina, Francesca Modafferi. Donatrice profondamente motivata alla causa, la Modafferi è in prima linea per sensibilizzare i cittadini a una pratica che lei stessa definisce “salvavita”. La mancanza di sangue è un’emergenza della società odierna e in molti casi il sangue donato rappresenta l’unica medicina per consentire all’ammalato di vivere. “Bastano  5/10 minuti per contribuire in modo fattivo a salvare una persona”, ha aggiunto la Modafferi. Una frase che è ben più di un semplice corollario, rappresentando uno dei motori della cittadinanza responsabile e attiva.

Lo sapeva bene Demetrio Fanti, giovane donatore affiliato all’Avis di Gallina che la presidente ricorda con affetto. “Si è unito a noi fin da subito, da quando abbiamo aperto la sede nel 2010 ed è sempre stato attivo e motivato. Ci credeva profondamente”, sono le sue parole commosse.

“Educare alla donazione è essenziale, soprattutto per i giovani, per fargli comprendere l’importanza di un gesto gratuito pregno di significato civico”, ha continuato la presidente, richiamando anche la sua esperienza personale: “dopo che doni – ha detto sorridendo – hai un senso di benessere eccezionale”.

La gratuità del dare è un vero e proprio miracolo. Come ha scritto Kahlil Gibran ne Il Profeta: “è quando fate dono di voi stessi che donate veramente”.

Nel ricordarvi che l’iscrizione alla gara competitiva è possibile attraverso il sito della Fidal fino a due giorni prima dell’evento, mentre per la non competitiva basterà recarsi mezz’ora prima della gara, vi invitiamo a partecipare numerosi all’iniziativa. Perché correre in questo caso non è soltanto un atto liberatorio, ma un gesto corale, umano e solidale per dire sì all’altro… IO CI SONO!

Per maggiori informazioni è possibile contattare l’Avis di Gallina al 3284973919.

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