27 luglio 2015

Armonie d’Arte Festival: al Parco Scolacium i grandi protagonisti della scena internazionale

Al sito archeologico di Roccelletta di Borgia da luglio a settembre la quindicesima edizione della kermesse

Parco Archeologico Scolacium - Roccelletta di BorgiaNell’incantevole scenario del Parco Archeologico Scolacium di Roccelletta di Borgia, in provincia di Catanzaro, ha preso il via il 19 luglio la quindicesima edizione di Armonie d’Arte Festival. Un evento esclusivo che si concluderà alla fine di settembre e che vedrà esibirsi sul palcoscenico naturale di Scolacium grandi protagonisti della scena internazionale.

Il Festival, che si contraddistingue per “l’intersezione di generi e stili artistici diversi attraverso il comune denominatore del codice linguistico musicale e con un’idea complessa di Cultura legata all’armonia e alla bellezza”, si conferma un’occasione unica in grado di valorizzare il sito archeologico d’eccellenza dell’intera area meridionale.

In questo luogo di straordinaria bellezza, colonia magnogreca, romana, poi insediamento normanno, in un vasto uliveto secolare, si alterneranno grandi artisti internazionali e giovani emergenti.

Tre le sezioni in cui è suddivisa l’edizione 2015 di Armonie d’Arte Festival, da cui è nata l’omonima Fondazione, quest’anno ente attuatore della kermesse ideata e diretta da Chiara Giordano: Grandi Eventi, Nuova Creatività Contemporanea e Progetti Speciali.

I viaggi di Erodoto” è invece il tema, il fil rouge che attraversa il ricco programma e che rimanda alla necessità, al desiderio di raccontare umanità diverse. “È lo sguardo – sottolineano gli organizzatori – come per lo storiografo greco, rivolto ai valori di luoghi e di genti con animo narrativo e volontà viatica; ed è mediterraneità non come rappresentazione puntuale di terre, ma voce di un particolare pathos narrativo”.

Un tema emblematico, dunque, di un progetto che promuove l’arte e lo spettacolo, rendendo fruibile un luogo unico come il Parco di Scolacium “rilanciando la sua vicenda secolare come un spazio da vivere sotto l’egida della creatività, sperimentazione e ricerca espressiva al più alto livello”.

Dopo le straordinarie performance – per la sezione Grandi eventi – del noto cantante statunitense Bobby Mc Ferrin, il 19 luglio, e del tenore spagnolo Josè Carreras, il 25 luglio, tre le produzioni commissionate dal Festival, in prima assoluta, per la sezione Nuova Creatività Contemporanea, che vedono insieme giovani artisti e noti volti del teatro italiano: “La terra degli ulivi parlanti”, (31 luglio), un viaggio dedicato alla memoria con Mariangela D’abbraccio e la giovane  compagnia Artedanza, su un soggetto di Chiara Giordano, per la regia di Sebastiano Romano ed Edoardo Siravo; “Le Supplici”, con lo stesso Siravo, il 5 agosto, soggetto e regia di Rosario Amato e Filippo Stabile per un’opera che esplora e riprende la grande tradizione della tragedia greca con una rilettura innovativa; e “Insignifidanza” l’8 agosto, un atto unico di danza e parola di Maria Luigia Gioffrè, con la partecipazione di Vanessa Gravina e Giovanni Carta e le coreografie di Filippo Stabile, la regia ancora di Edoardo Siravo e di Rosario Amato. Un’opera, quest’ultima, “particolarissima – afferma il direttore artistico Giordano – difficile, lieve e giocosa nello stesso tempo, dove il movimento recupera il suo primordiale primato sulla parola”.Carla Fracci

E ancora, per la sezione Progetti Speciali, una delle più importanti compagnie italiane di danza, il Balletto del Sud il 17 agosto in Sheherazade del coreografo  Fredy Franzutti con la partecipazione straordinaria di Carla Fracci; mentre il 27 agosto, sarà in scena a Roccelletta di Borgia uno spettacolo in collaborazione con Ravenna Festival, “Più dura che petra”, un percorso fascinoso tra rime dantesche ed ardimenti musicali; protagonista la voce recitante del popolare attore David Riondino che dividerà la scena con il raffinatissimo ensamble di musica antica classico “La Reverdie”.

Armonie d’Arte Festival proporrà altre sette Giornate/Evento, in collaborazione con Fai, Slow Food, Asmef e Unicef,  dedicate al territorio, alla sua identità, ai suoi Beni culturali, artistici e paesaggistici, con stage, workshop, seminari, visite, degustazioni, performance artistiche presso il Parco internazionale della Scultura – Parco della Biodiversità di Catanzaro.

Degno di nota, infine, il cartellone collaterale del festival, Musica d’autore, in collaborazione con i promoter Ruggero Pegna e Maurizio Senese, con i concerti dei cantautori Sergio Cammariere (10 agosto), Nina Zilli (24 agosto) e Francesco Renga (26 agosto).

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