“Fateci spazio!” a Polistena un World Camp per l’innovazione sociale

Al Centro polifunzionale “Padre Pino Puglisi” persone e associazioni insieme per un progetto di sviluppo possibile

Come rendere i beni confiscati alle mafie spazi utili alla cittadinanza? Partendo da un’esperienza di progettazione condivisa. È la risposta concreta di una rete di associazioni per cogliere una grande opportunità di recupero e di sviluppo al Sud.

“Fateci spazio!” è il World Camp 2015 organizzato a Polistena, in provincia di Reggio Calabria, dal 13 al 16 settembre, dalla Fondazione “Il Cuore si scioglie onlus” e dalla cooperativa Valle del Marro – Libera Terra, aperto a giovani, studenti e startupper finalizzato a condividere idee per il riutilizzo di edifici e terreni abbandonati, avviando processi di innovazione sociale.

Un appuntamento annuale che quest’anno si svolge nella cittadina pianigiana, presso il Centro polifunzionale “Padre Pino Puglisi”, nato proprio tra le mura di un palazzo confiscato alla ’ndrangheta.

Il programma del World Camp, organizzato in collaborazione con Fondazione con il Sud, l’Associazione multiculturale Mammalucco, la Parrocchia Santa Maria Vergine di Polistena e l’agenzia LAMA, si svolgerà nelle giornate del 14 e del 15 settembre, durante le quali i partecipanti avranno modo di conoscere l’iter per l’assegnazione dei beni confiscati e i finanziamenti attivi per i progetti finalizzati alla rigenerazione di questi luoghi. Un ampio spazio sarà, inoltre, riservato alla testimonianza diretta di chi ha intrapreso questa esperienza e di chi ha vissuto altre storie di innovazione sociale nel Sud Italia.

Il 15 settembre, nel giorno 22° anniversario della morte di Padre Pino Puglisi, sarà ufficialmente inaugurato il Centro polifunzionale a lui intitolato, diretto da don Pino Demasi referente locale di Libera, alla presenza del presidente di Fondazione con il Sud, Carlo Borgomeo e di don Luigi Ciotti, presidente di Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie.

Il Centro polifunzionale, ristrutturato grazie al progetto “Liberamente insieme” con il contributo di Fondazione con il Sud, il Cuore si scioglie onlus, Enel Cuore, oggi ospita anche il Poliambulatorio di Emergency, terzo nodo del “Programma Italia”, il primo in Calabria dove si offrono cure e assistenza gratuite a indigenti e migranti della Piana di Gioia Tauro.

Un importante appuntamento, dunque, un momento di condivisione che mette insieme persone e associazioni per progettare azioni di cambiamento, attraverso la valorizzazione di spazi riconquistati, di spazi finalmente liberi… da restituire alla collettività.