Il museo delle icone di Frascineto

costumiA Frascineto (Frasnita in arbëreshë), piccolo borgo albanofono dell’area del Pollino, è possibile visitare il Museo delle icone e della tradizione bizantina, uno scrigno di tesori d’arte unico nel suo genere nel panorama calabrese. Basato su una collezione di oltre 500 pezzi  appartenuta  all’Archimandrita Paolo Lombardo di Roma, annovera tra i suoi elementi anche paramenti diaconali e sacerdotali, cuciti su modelli greci e russi negli anni ’30 e ’40 dal sarto Francesco Ferrari.

Il percorso museale si sviluppa sui tre piani dell’edificio: nel primo piano si introduce il visitatore al mondo bizantino, nel secondo è allestita l’esposizione delle icone, mentre al terzo piano si possono ammirare antiche icone in bronzo di origine russa e antichi arredi sacri e paramenti liturgici. Tra i tesori esposti  anche preziose edizione di libri liturgici del XVIII-XX secolo.

A completare il quadro espositivo anche un ricco medagliere. Si tratta di 280 medaglie celebrative di vari avvenimenti civili e religiosi (centenari, commemorazioni, beatificazioni, canonizzazioni, ecc.), di origine pontificia o della Zecca dello Stato, tutte corredate da un apparato didascalico relativo alla loro provenienza, storia e lavorazione.

Le icone, provenienti dalla Russia,  dalla Romania, dalla Bulgaria, dalla Serbia  e dalla Grecia, sono oltre 250 e risalgono fino al XVII secolo. Raggruppate per tematiche religiose,  alcune sono impreziosite da cornici e rivestimenti metallici (rize). Ci sono icone dipinte secondo la tecnica tradizionale (tempera e uovo) ed altre realizzate con tecnica mista (tempera-olio). Diversi anche i materiali, dal legno  allo smalto, dal bronzo alla tela.

Come è stato spiegato dai suoi promotori, “l’intento dell’istituzione non è solo espositivo ma anche informativo sulla funzione delle arti in rapporto al culto”. Funzione che può essere compresa attraverso il “percorso” esterno al museo, che consiste nella visita alla chiesa attigua dell’Assunta (sec. XVIII), alla chiesa di San Basilio  nella frazione di Ejanina ed alla chiesa di San Pietro (secc. X-Xl /XVII).