Nasce Biortilia: dall’orto al consumatore

Una zucca gigante, quasi da record, da 36 kg; i pomodori Sibari, le melanzane lunghe, il basilico, ingrediente principe per preparare un profumato ed autentico pesto; le noci appena raccolte ed il peperoncino della varietà Amando, tra i protagonisti di questo periodo da dedicare alle conserve per l’inverno. E poi, pomodoro nero, ricco di antiossidanti e piante spontanee commestibili come la portulaca, la borragine e il tarassaco. Rispettoso della ruota della stagionalità, dell’identità a tavola e dell’ambiente. Sono i segni particolari di BIORTILIA, l’orto biologico certificato dell’azienda agricola di Cesare ANSELMI destinato alla coltivazione e alla piccola vendita diretta locale di ortaggi, verdura e frutta, direttamente dall’agricoltore al consumatore. 

Un altro tra gli altri esempi di giovane ritorno alla terra responsabile e consapevole. Un’altra pagina locale che piace ed inorgoglisce la Condotta Slow Food Pollino Sibaritide Arberia. È quanto dichiara il Presidente del Convivium Lenin Montesanto, complimentandosi con il giovane imprenditore rossanese ANSELMI per un’iniziativa che – aggiunge – sosteniamo e promuoviamo perché è anzi tutto di educazione alimentare, dunque culturale e pedagogica e perché contribuisce dal basso a difendere la biodiversità dei nostri territori e la sovranità alimentare della nostra terra.

BIORTILIA coltiva tutti i suoi ortaggi in pieno campo, senza forzature, con il metodo dell’agricoltura biologica certificata, in totale assenza di sostanze chimiche di sintesi con un approccio di conduzione a quelli che sono i dettami dell’agricoltura biodinamica di Rudolf STEINER e mediante pratiche agricole tradizionali tipiche di un tempo. – L’utilizzo esclusivo della sostanza organica fertilizzante, l’impiego di preparati officinali per la difesa e la cura delle piante, delle consociazioni, delle rotazioni colturali e della razionalizzazione della risorsa idrica garantiscono un prodotto totalmente naturale, rigorosamente di stagione, sano e sostenibile per l’ambiente. Tutti i prodotti BIORTILIA rispettano la tradizione, la biodiversità e la cultura contadina per garantire una migliore qualità di vita.

COME FUNZIONA BIORTILIA? La vendita è diretta. Basta recarsi al civico 10 di Via BRITANNIA, in contrada AMARELLI e scegliere direttamente dal campo, a seconda della disponibilità, frutta, verdure ed ortaggi. È possibile contattare il numero 392 701 9386 per maggiori informazioni.

Il convinto sostegno di SLOW FOOD a BIORTILIA si aggiunge alla recente adesione alla campagna di sensibilizzazione al consumo di bibite sostenibili promossa dal ristorante DA LUCREZIA di Trebisacce che, al posto di soft drink gasati e ad aranciate finte propone veri succhi con frutta 100% di questa terra (come il succo 100% clementine di BIOSMURRA) o comunque prodotti in modo etico e sostenibile, per la salute e l’economia dei territori.

E sempre nell’ambito delle attività di valorizzazione dal basso della sovranità alimentare questa tappa segue altri due momenti che hanno visto protagonista la scorsa estate il Convivium di ROSSANO-SARACENA. Da una parte, la presentazione, nell’ambito della seconda edizione del FISH FESTIVAL ARBËRESHË (22 luglio) di VACCARIZZO del manifesto sul consumo consapevole del pesce del Mediterraneo (SEI IN VACANZA IN CALABRIA? OCCHIO AI MENÙ ESTIVI!) destinato alla ristorazione. Dall’altra, la presentazione dei cocktail identitari del VECCHIO MAGAZZINO DOGANALE, esperienza culturale ed imprenditoriale animata da Ivano TROMBINO in occasione della seconda Festa Territoriale della Condotta (18 agosto), promossa a  ROSETO CAPO SPULICO.

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