18 settembre 2015

Tre giorni all’insegna del “Riduci/Riusa/Ricicla”

Un’ intensa tre giorni caratterizzata da dibattiti, eventi culturali, laboratori ed esposizioni ha contraddistinto  il Piana Eco Festival, un valido progetto portato avanti dall’associazione culturale “Eco Piana” di Cittanova. Proprio nel centro della provincia di Reggio Calabria si sono tenute la maggior parte delle attività connesse al festival, ma come si desume dal nome della manifestazione ad essere coinvolti sono state associazioni, enti istituzionali e sponsor della Piana. E non solo. Ne è la riprova il convegno di apertura tenutosi a luglio scorso con la lectio magistralis di Maurizio Pallante, uno dei fautori del movimento della “Decrescita felice”. Dall’11 al 13 settembre scorsi la villa comunale “Ruggiero”, vero e proprio polmone verde della città, ha ospitato una mostra mercato in cui numerosi espositori hanno presentato i loro prodotti, in linea con i concetti fondamentali del festival: ecologia, natura, cultura e benessere. Il primo giorno di convegno ha avuto come tema l’uso sostenibile delle risorse ambientali e protagonisti i docenti dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria Giovanni Spampinato e Francesco Barreca. Tra i rappresentanti politici ai numerosi eventi, non sono mai mancati esponenti del Comune di Cittanova, il sindaco Francesco Cosentino in primis. Quest’ultimo ha sposato l’iniziativa del Festival mettendo a disposizione luoghi della città: oltre alla villa, i convegni si sono tenuti all’interno della biblioteca comunale mentre alcuni spettacoli sono stati messi in scena nel teatro comunale “Gentile”. Altro aspetto fondamentale del piana Eco Festival è stato il coinvolgimento dei bambini, attraverso un’educazione civica giocosa, a cura di “Legambiente”. La prima giornata si è conclusa in serata con lo spettacolo teatrale con allestimento originale “Io, Francesco di Paola”, in cui il santo è stato interpretato dall’attore Walter Cordopatri, su un adattamento del testo di Salvatore Romano ed improvvisazioni al violino di Davide Schirripa. Sia l’allestimento che la regia sono state curate da Nino Cannatà. La seconda giornata del festival si è aperta con il convegno “Green living. Questione ecologica e sviluppo sostenibile” e nel pomeriggio un’interessante lezione dimostrativa sulla cosmesi naturale tenuta da Moni Barreca dell’Auser. Altro concetto fondamentale è stato discusso in merito alla responsabilità dei consumi come risorsa vitale del territorio a cura dell’Auser Territoriale di Gioia Tauro presieduta da Mimma Sprizzi, sempre in primo piano per la diffusione della cultura e la pratica della solidarietà. La giornata giornata conclusiva è iniziata con il convegno su “Ambiente: patrimonio e risorsa economica”, moderato dal giornalista Luigi Pandolfi e tra i diversi compartecipanti hanno preso parte, tra gli altri, Giuseppe Bombino, presidente dell’ente Parco dell’Aspromonte, Giuseppe Toscano, direttore Legambiente Calabria Onlus. L’associazione “NuovaMente” ha poi curato il laboratorio didattico creativo “3R per la Piana”. La serie di convegni si è conclusa in serata con gli interventi del neo assessore regionale all’ambiente Antonella Rizzo, Nuccio Barillà della segreteria nazionale di “Legambiente”, Girolamo Guerrisi di Eco Piana s.r.l. Incontro moderato dal giornalista Ansa Giorgio Neri. Delicati gli argomenti dibattuti: la bassa percentuale di raccolta differenziata in Calabria, gli ingenti costi delle tasse sui rifiuti che i calabresi comunque pagano, nonostante i disservizi. Altro punto importante l’incidenza delle malattie nel territorio. L’assessore Rizzo ha annunciato di avere già iniziato un percorso che porterà alla localizzazione e alla bonifica di tutte le aree abusive di discarica. Questo il primo passo istituzionale. L’assessore regionale all’ambiente ha altresì elogiato l’iniziativa dei privati che tendono a sensibilizzare la popolazione sulla percezione dei rifiuti intesi come risorse. Concetto su cui Guerrisi ha puntato molto. E in conclusione buon cibo e spettacoli. All’interno della villa comunale si è svolto il “Cooking bio show” con lo chef dei prodotti identitari Enzo Cannatà  e la conduzione di Anna Aloi dalla trasmissione “A casa tua” de La C. E poi tutti a teatro a “gustare” le melodie di Mimmo Morello, musicista polistrumentista e Alessandra Mariano che ha curato coreografia e danza, nella produzione originale dello spettacolo teatrale “Arundo Donax”; con regia e allestimento sempre a cura di Nino Cannatà. Non finisce qui: La degna chiusura del Piana Eco Festival dell’intero progetto ambizioso è prevista a gennaio 2016 con la lectio magistralis dell’intellettuale Serge Latouche.

Lascia un commento