(Ita) Al MArRC, il Natale è “IN MUSICA”

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Il grande Abete addobbato a festa, in Piazza Paolo Orsi, affiancato dai maestosi Bronzi di Riace, farà gli “onori di casa” per le numerose iniziative nel calendario di Natale 2019 al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, per regalare indimenticabili emozioni ai visitatori.

Il fine settimana si apre in musica, sabato 14, con il Concerto gratuito di ensemble di archi “L’arte si ferma ad ascoltare”, alle ore 17.00, offerto dal Conservatorio di musica “Francesco Cilea”.

Si esibiranno: alle Viole, Giulia De Fontis e Miriana Calvani; ai Violoncelli, Riccardo Barbarisi, Clara Di Giusto, Gessica Lo Faro, Giada Carere; ai Violini, Cecilia Popa Mare, Teresa Franco, Sergio Tommasini, Giada Politanò, Chiara Porcino, Laura Gangemi, Sonia Petruzza, Luca Calabrese, Mariagrazia Nucera, Alba Orlando, Erika Campisi; al Contrabbasso, Davide Sergi.

Il versatile programma di sala spazia in un ampio arco temporale (dal Seicento ai nostri giorni), di generi e di gusti, con musiche di: Pachelbel, Vivaldi, Elgar, Di Capua, Bregovitch, Kander, Piovani, Jenkins.

Interverranno per i saluti: il direttore del MArRC Carmelo Malacrino e la direttrice del Conservatorio “F. Cilea” Mariella Grande.

«Il Conservatorio mantiene un rapporto costante e fertile con il Museo, con cui ha firmato un protocollo d’intesa per attività comuni di valorizzazione del patrimonio culturale e artistico calabrese», afferma la direttrice Grande. «Grazie a queste manifestazioni in partnerariato con istituti di cultura come il nostro, nel territorio, il MArRC è il principale protagonista della vita della città di Reggio e noi siamo orgogliosi di farne parte». Il titolo dell’esecuzione musicale – spiega – «rappresenta l’intento del concerto: comunicare la musica come “arte in movimento”. Un tempo, i musei erano considerati come “templi” silenziosi, oggi sono luoghi vivi anche grazie all’alleanza con la musica e con le altre arti».

Domenica 15 sarà dedicata ai bambini. Torna “Enig-MArRC” in versione natalizia: il laboratorio ludico-didattico per ragazzi tra i 7 e i 14 anni, curato dallo staff del Museo con il coordinamento del responsabile della Didattica del MArRC, l’archeologo Maurizio Cannatà.

Attraverso il gioco e la creatività, i piccoli potranno conoscere la storia della Calabria antica e scoprire la bellezza e il valore degli oggetti che raccontano il passato comune e fanno parte della tradizione.

La prenotazione è obbligatoria inviando una mail all’indirizzo didatticamarrc@gmail.com. I bambini dovranno essere accompagnati dagli adulti.

È stata rinviata l’inaugurazione dell’esposizione temporanea “L’impareggiabile virtù. I restauri sostenuti dai privati con Art Bonus” (prevista in calendario per domenica 15 dicembre), per dare la possibilità di visitare, a chi ancora non abbia avuto l’occasione di ammirarla, l’esposizione  “Medma. Una colonia locrese sul Tirreno”, a cura del direttore Carmelo Malacrino con l’archeologo Maurizio Cannatà.

 

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