(Ita) Una nuova iniziativa di Italia Nostra RC in tempo di “fermo” per la pandemia

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Dallo stop alle nostre frenetiche vite, imposto dall’epidemia di “coronavirus”, nasce l’idea di rigenerare il sito web della nostra sezione (www.italianostrareggiocalabria.it): una delle poche possibili attività da svolgere durante la, ormai, purtroppo abituale, condizione del “restare a casa”.

Con “I Quaderni di Italia Nostra Reggio Calabria”, ci proponiamo di realizzare uno spazio di approfondimento sui temi e sugli elementi del patrimonio culturale e naturale riferibili prevalentemente al territorio reggino, calabrese e meridionale.

Abbiamo scelto di recuperare la felice esperienza editoriale nazionale de «I Quaderni di Italia Nostra», declinandola a livello locale, proprio per dare all’iniziativa il significato della continuità negli intenti, orientati ad evidenziare la rilevanza dell’art. 9 della nostra Carta Costituzionale, nella cui direzione il nostro statuto ci impegna, e a contribuire alla sua – quanto più possibile diffusa – applicazione.

La rubrica proporrà contenuti utili a fornire conoscenze e spunti per ulteriori, eventuali approfondimenti e ricerche su un patrimonio, il nostro, spesso non identificabile in grandi, evidenti concentramenti, ma sparso, in luoghi da cercare con appassionata attenzione; sovente in piccoli centri, a volte, sede di minori, ma preziosi musei e biblioteche e custodi di complessi paesaggi culturali e antropologici di singolare interesse.

Il carattere divulgativo, volutamente prescelto, con il preciso intento di contribuire all’accessibilità alla cultura, intesa nella sua più ampia accezione di “…condicio sine qua non per una società ed una economia sostenibili e sane perché capaci di vincere le sfide lanciate dalla crisi del vecchio modello economico della produzione industriale di massa …” della cui criticità, in questi giorni, il mondo intero ha dovuto prender coscienza.

L’arte, l’architettura, la storia, le tradizioni, gli elementi della natura, come sfumature di uno stesso importante interessamento dell’uomo e l’interpretazione che la scienza offre degli elementi che li costituiscono, attestano come … lo spirito e il bello si fondono insieme ….

Siamo convinti che, contribuire a far conoscere il patrimonio culturale e naturale e la nostra storia come memoria attiva, possa stimolarne la difesa per evitare che “… antichi edifici, antiche zone monumentali, invece di venire interamente risanati come in tutti i paesi gelosi del loro volto storico, vengano frettolosamente abbattuti per sostituirli con volgari e quasi sempre mastodontiche costruzioni che permettono maggiori guadagni agli impresari, ma deturpano per sempre il volto delle nostre città…”.

Crediamo, altresì, con Domenico Minuto, che ogni pur timido stimolo alla conoscenza possa essere utile “… a chi voglia operare in Calabria senza aggiungere altre ferite alla nostra terra devastata ed altre distruzioni al patrimonio delle passate generazioni…”.