18 Bandiere Verdi per la Calabria

Le spiagge più adatte ai bambini si trovano in Calabria: lo ha decretato quest’anno la commissione del IV Convegno nazionale delle “Bandiere Verdi”, presieduto da Italo Farnetani, ordinario di Pediatria alla Libera Università Ludes di Malta. La Calabria detiene il primato nazionale con ben 18 bandiere verdi, due in più dello scorso anno, sulle 136 totali assegnate all’Italia. In testa ai litorali calabresi “formato famiglia” troviamo la provincia di Reggio Calabria, con ben 7 bandiere verdi: Bianco, Bova Marina, Bovalino, Locri, Palmi, Roccella Jonica, Siderno. Seguono le province di Catanzaro (Santa Caterina dello Jonio Marina, Soverato, Squillace), Crotone (Cirò Marina – Punta Alice, Isola di Capo Rizzuto, Torre Melissa) e Cosenza (Cariati, Mirto Crosia – Pietrapaola e Praia a Mare) con tre bandiere verdi ciascuna, e il vibonese con Capo Vaticano e Nicotera.

I parametri scelti quest’anno per l’assegnazione dei riconoscimenti sono acqua limpida e bassa vicino alla riva, sabbia per torri e castelli, bagnini e scialuppe di salvataggio, giochi, spazi per cambiare il pannolino o allattare, e nelle vicinanze gelaterie, locali per l’aperitivo e ristoranti per i grandi.

«Per la qualità delle acque e la possibilità di balneazione – ha spiegato il professor Farnetani – come sempre ci siamo riferiti alle strutture istituzionali e pubbliche italiane: le ordinanze dei sindaci e le rilevazioni delle Arpa regionali, che sono le strutture preposte a tali controlli. Inoltre, nel tempo abbiamo incluso varie tipologie marine: nel 2008 e 2009 sono state valutate le località di mare definite  “mondane”, dove fossero presenti attrezzature turistiche rivolte sia ai genitori che ai bambini. Nel 2010 invece abbiamo cercato quelle “incontaminate”, in cui la natura prevalesse sulle strutture turistiche». I risultati ottenuti dalla Calabria, con l’aggiunta delle new entry di quest’anno Squillace e Bianco, sono senz’altro il frutto di un miglioramento della qualità servizi turistici e delle attrezzature che hanno fatto in poco tempo della regione un modello per i siti balneari situati altrove. Tra le località insignite del riconoscimento fuori dalla Calabria troviamo le famose spiagge di Forte dei Marmi (Lucca), Gallipoli (Lecce), Agropoli (Salerno), Montesilvano (Pescara) e Punta Tegge (La Maddalena, in Sardegna).

Un prestigioso record, insomma, che va ad aggiungersi all’altrettanto ragguardevole posizione nella speciale classifica delle regioni con il maggior numero di Bandiere Blu: con l’ingresso di Tortora e Sellia Marina nell’elenco dei paradisi acquatici, la Calabria sale a 9 bandiere, piazzandosi settima in ex aequo con l’Abbruzzo e dopo Liguria (27), Toscana (19), Campania (18), Marche (16), Puglia (14) e Sardegna (13).

Tagged on: