Al MArRC, tra sacro e profano per accogliere il 2020

Il programma delle attività culturali al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, per le festività natalizie, nella settimana di vigilia, si conferma all’insegna dell’inclusione e del dialogo tra saperi, scienze e arti. Il tema che farà da fil rouge per gli eventi in programma, è la festa, tra sacro e profano.

Venerdì 20 dicembre, l’appuntamento con il pubblico del MArRC è nel pomeriggio, alle ore 17.00, in Piazza Paolo Orsi, in compagnia del Centro Internazionale Scrittori della Calabria e del Comitato per il Bergamotto di Reggio Calabria, per la conferenza-intervista alla dottoressa pediatra Claudia Romeo, collaboratrice del noto bio-gerontologo, oncologo e nutrizionista Valter Longo (ligure di nascita, ma di origini calabresi), per la redazione del libro “La longevità inizia da bambini”. I ricavati dalla vendita del la pubblicazione saranno devoluti alla ricerca scientifica per lo sviluppo di cure e terapie accessibili a tutti delle malattie associate all’invecchiamento e per realizzare programmi di prevenzione alimentare nelle scuole  nei campi estivi per ragazzi. L’intervista è a cura dei giornalisti Giorgio Neri e Pino Strati.

Medico chirurgo specialista in pediatria, la dottoressa Romeo è dirigente medico presso l’Unità operativa di neonatologia prenatale e terapia intensiva presso l’Azienda Ospedaliere “Pugliese Ciaccio” di Catanzaro.

Introdurrà: lo storico Pasquale Amato, docente all’Università per Stranieri “Dante Alighieri”, responsabile della Sezione Storia del CIS e portavoce del Comitato per il Bergamotto di Reggio Calabria.

Interverranno per i saluti: il direttore del Museo, Carmelo Malacrino, e la presidente del CIS, Loreley Rosita Borruto.

Il professore Amato, ideatore dell’iniziativa, commenta: «Il periodo di Natale è un tempo di riflessione anche sulla salute, dello spirito e del corpo. Ed è tempo di festa per i bambini, anche attraverso il cibo. Non per tutti, però. Il Natale, infatti, è anche un tempo in cui riflettere su un tema, l’alimentazione, che è motivo di paradosso, oggi, per la diversa condizione dei bimbi del mondo: i poveri, che ogni giorno muoiono di fame, e i ricchi, per lo più occidentali, che si ammalano di obesità per l’eccesso di cibo e la cattiva alimentazione. Questo tema, dunque – conclude lo storico –, ha una forte valenza morale».

 

Sabato 21 dicembre, sempre nel suggestivo spazio di Piazza Paolo Orsi, alle ore 17.00,  si terrà l’incontro di presentazione del volume collettivo “Gerace. Città magno-greca delle Cento Chiese. Storie e immagini rivissute”, a cura del professore Francesco Maria Spanò, giurista, direttore delle Risorse umane all’Università Luiss Guido Carli, tra i promotori della candidatura di Gerace a sito Unesco Patrimonio dell’Umanità.

Intervisterà l’autore e curatore: il giornalista e docente universitario Domenico Nunnari.

Interverrà: il responsabile della Biblioteca del MArRC, Giacomo Oliva, tra gli autori della pubblicazione miscellanea.

Chiuderà i lavori: il procuratore della Repubblica di Catanzaro Nicola Gratteri, che ha partecipato con un suo contributo all’opera.

Il volume ospita le fotografie di Mimmo Curulli. In copertina: l’immagine del meraviglioso intarsio in marmo dell’altare della Chiesa di San Francesco, a Gerace.

«Il libro propone un viaggio della memoria attraverso fotografie degli anni Settanta, che raccontano la bellezza della città di Gerace in quegli anni, anche grazie ai racconti di alcuni cittadini», spiega Spanò. «I geracesi sono figli della polis magno-greca di Locri. Nel corso della sua storia cristiana ha ospitato cento chiese, oggi ne sono rimaste una trentina e circa trenta monasteri. Si tratta – continua – di un viaggio nel tempo di chi scrive e di una comunità attraverso la lente di chi ha vissuto in una località di provincia, in una regione considerata periferica, la Calabria, nella quale si scopre invece una intensa vitalità, umana e culturale».

Tra le colte e curiose citazioni eccellenti, nel libro, anche Marcel Proust: «La fotografia acquista un po’ della dignità che le manca quando cessa di essere una riproduzione della realtà e ci mostra cose che non esistono più».

Il 25 dicembre è Natale per tutti, anche per il personale del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria. Il MArRC sarà chiuso al pubblico per l’intera giornata.

Le attività per le festività natalizie riprenderanno venerdì 27 dicembre, con l’appuntamento in collaborazione con il Centro Internazionale Scrittori della Calabria, alle ore 17.00, in Piazza Paolo Orsi: “Reading di testi e musica” a cura dello scrittore, sceneggiatore, autore teatrale Francesco Villari,  accompagnato alla chitarra dal maestro Salvatore Familiare.

L’incontro saluta l’anno 2019 degli eventi al Museo, con l’augurio di un Buon 2020 insieme al MArRC. A partire dal giorno di Capodanno. Il 1° gennaio, infatti, in via straordinaria, sarà aperto al pubblico in orari pomeridiani (dalle 14.00 alle 20.00).

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