Centro studi “Il Nibbio”, scienza e ospitalità diffusa a Morano Calabro

il_nibbio1Nel cuore del centro storico di Morano Calabro, suggestivo borgo ai piedi del Massiccio del Pollino, è ubicato uno dei musei naturalistici più importanti della Calabria. Un esempio di come la ricerca possa coniugarsi con esperienze di valorizzazione dei centri storici e diventare volano di sviluppo per le aree interne.

Parliamo del Centro Studi Naturalistici del Pollino “Il Nibbio”, museo naturalistico “diffuso”, disseminato per edifici recuperati tra vecchie case del centro antico di Morano Calabro, comune del Parco Nazionale del Pollino, inserito nel club dei “Borghi più Belli d’Italia”, dal 2003 insignito della Bandiera Arancione, marchio di qualità turistico ambientale del Touring Club Italiano.

Come spiegano i suoi animatori, il Centro è “un’istituzione scientifica che ha per scopo l’incremento e la diffusione della cultura naturalistica, mediante la raccolta, lo studio e l’esposizione al pubblico di materiali naturali, in un’ottica ecologica e conservazionista”.

Il museo è organizzato per sezioni monotematiche, ognuna delle quali ospitata in un edificio a sé stante. C’è la sezione di “mammologia”, dedicata ai grandi mammiferi, quella di ornitologia, dedicata agli uccelli, infine quelle di paleontologia e di entomologia, dedicate rispettivamente allo studio dei fossili ed agli insetti.

Il percorso museale è arricchito da specifici diorami, riproduzioni in scala reale di porzioni di ambienti naturali, che propongono al visitatore una “visione globale della natura, dando il senso del rapporto tra organismi e natura”. Il quadro si compone, poi, di laboratori didattici per gli studenti di ogni ordine e grado inerenti argomenti come l’ecologia, l’ambiente, la biodiversità.

Recentemente l’offerta museale si è ulteriormente ampliata, aprendosi alla storia ed alle tradizioni. Sono stati riprodotti gli ambienti delle botteghe artigiane di una volta, dal falegname al ciabattino, allo scopo di integrare il percorso didattico con una sessione interamente dedicata all’uomo ed alle sue attività.

Tutto questo, nondimeno, non esaurisce il discorso sulle attività del Centro Studi “Il Nibbio”. La particolarità di questa esperienza, unica nel suo genere in Calabria, è data anche dal circolo virtuoso venutosi a creare tra attività scientifica ed offerta didattica da un lato e valorizzazione economica, a fini turistici, dell’antico borgo di Morano Calabro dall’altro. Oltre il museo, è stato creato un sistema di “ospitalità diffusa”, recuperando a tale scopo un certo numero di case ubicate nel “dedalo” del Rione Castello, vero e proprio borgo nel borgo, per la sua straordinaria e suggestiva armoniosità urbanistica. In vecchie abitazioni, destinate altrimenti all’abbandono ed al degrado, sono nati così il “rifugio del viandante”, la “casa del musicista”, la “torretta del poeta”, la “casa del vasaio” ed altre residenze per integrare il sistema locale di ricettività turistica.