Mahmood in concerto a Cosenza il prossimo 28 settembre

Vincitore e rivelazione dell’ultimo Festival di Sanremo, simbolo di tenacia e riscatto, secondo classificato all’Eurovision Contest con la canzone italiana più ascoltata di sempre nell’era dello streaming e un video che supera 100 milioni di visualizzazioni, adesso per Mahmood anche disco d’oro in Spagna.

L’artista dei record  sarà il grande protagonista degli eventi estivi della città di Cosenza programmati nell’ambito del Festival delle Invasioni 2019.

Il suo concerto nel capoluogo bruzio, in calendario il prossimo 28 settembre, rappresenterà la chiusura di una manifestazione che si incentra più che mai su nomi, temi, suoni del momento.

La data del cantante milanese rientra negli eventi storicizzati cofinanziati dalla Regione Calabria relativamente ai fondi PAC annualità 2019.

Che Cosenza sia uno spettacolo di città – affermano il sindaco Mario Occhiuto e il vice sindaco nonché assessore alla Cultura Jole Santellinon è un semplice claim ma l’immagine effettiva di una città immersa nella vita contemporanea, capace di una forte attrattività che si traduce in aggregazione e contaminazioni. Tutto questo nel segno di una crescita territoriale con ricadute turistiche ed economiche, ponendo sempre in primo piano i giovani quali principali fruitori dell’attuale offerta musicale, ed espressione dell’ orgoglio identitario che proprio nei giovani si rinnova e si ramifica”.

 

Alessandro Mahmoud, in arte Mahmood, è nato a Milano nel 1992 da madre italiana e padre egiziano.

Nel 2016 ha partecipato alla Sezione Giovani del Festival di Sanremo con il brano Dimentica.

Nel 2017 arrivano due importanti collaborazioni: la prima con Fabri Fibra – con il quale scrive e duetta nel brano Luna (prodotto da Marz) pubblicato in Fenomeno – Masterchef EP e la seconda con Michele Bravi, con cui scrive Presi Male, contenuto nella riedizione dell’album Anime di Carta.

Nello stesso anno escono anche due singoli Uramaki Pesos, presentato al Wind Summer Festival.

Il 21 settembre 2018 pubblica il suo primo EP, Gioventù Bruciata per Island Records dove sviluppa tutto il suo sound nei brani prodotti da Ceri, MUUT e Katoo.
Nell’EP anche lo straordinario featuring con Fabri Fibra nel brano Anni ’90 con cui Mahmood torna a collaborare dopo l’esperienza di Luna. Uramaki Asia Occidente sono istantanee della fine di una relazione, che scorrono tra purezza, gusto per la sfida, nostalgia e orgoglio, rimpianto, rifiuto e desiderio.  Nell’ultimo brano uscito con Gioventù Bruciata dal titolo Mai Figlio Unico confluiscono le tematiche del suo vivere.

Come autore Mahmood ha scritto Nero Bali con Dario Faini per Elodie e Michele Bravi, uscito nell’estate 2018 e certificato Disco di Platino e ha co-scritto con altri autori e Marco Mengoni tre brani del suo nuovo album Atlantico, tra cui Hola (I Say), il duetto con Tom Walker proprio ora in programmazione in radio.

E’ stata appena pubblicata Doppio Whisky, la traccia inedita di Gue’ Pequeno che contiene il suo featuring e che fa parte della colonna sonora di Sinatra, la serie in tre episodi del rapper trasmessa in esclusiva su TIMVISION.

Con Gioventù Bruciata – title-track del suo EP pubblicato lo scorso 30 novembre – ha vinto la seconda serata di Sanremo Giovani 2018, aggiudicandosi il Premio della Critica ed entrando direttamente tra i Campioni del Festival di Sanremo, il quale successivamente verrà vinto proprio da Mahmood con il brano Soldi.

Dopo il trionfo al Festival di Sanremo 2019, settimana dopo settimana Mahmood si è confermato l’artista più premiato anche in classifica. Soldi, il brano che lo ha portato alla vittoria, è stato certificato Doppio Disco di Platino, e rimane saldamente in testa alla classifica singoli FIMI/GFK. L’artista milanese fa il bis di successi anche con il suo primo album ufficiale, Gioventù Bruciata: nella sua prima settimana dall’uscita, debutta alla n°1 della classifica FIMI/GFK. Oltre alla title track Gioventù Bruciata, alle tracce tra cui Anni 90, feat. Fabri Fibra e a Soldi sia nella versione originale che in quella con il featuring di Gué Pequeno, il disco contiene anche inediti delicati e intensi come Il Nilo nel Naviglio e Remo e come la trascinante Sabbie Mobili.

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