Reggio Calabria avrà ad Ecolandia la sua “Finestra sul Geoparco” dell’Aspromonte

Ecolandia, il parco ludico tecnologico e ambientale, unico nel suo genere, situato nel quartiere Arghillà di Reggio Calabria, diventerà presto una “finestra sul Geoparco dell’Aspromonte”.

Il progetto, portato avanti dall’Ente Parco insieme ad Ecolandia, è stato illustrato nel corso di una conferenza stampa che si è svolta il 12 aprile presso la sala biblioteca di Palazzo Alvaro.

Ad introdurre i lavori, che hanno visto la partecipazione del vicepresidente del Parco nazionale dell’Aspromonte, Domenico Creazzo e del direttore Sergio Tralongo, del presidente di Ecolandia, Tonino Perna e del consigliere comunale Rocco Albanese, è stata la responsabile della comunicazione del parco, Chiara Parisi, che ha sottolineato l’importanza del progetto per dare ulteriore valore alla candidatura del parco dell’Aspromonte all’UNESCO Global Geoparks, uno strumento di valorizzazione Geo-Culturale che avrebbe importanti ricadute in termini sociali ed economici sul territorio.

La finestra sul Geoparco, ha spiegato Chiara Parisi, sarà concepita come “uno spazio educativo che rappresenterà in diverse forme il geoparco e i geositi in esso presenti”. Il tutto sarà assolutamente interattivo e accessibile.

È una delle priorità che ci siamo posti insieme ad Ecolandia – ha continuato la responsabile della comunicazione – per cercare di rendere il parco fruibile da parte di  tutte le categorie”.

Va letto in questa direzione l’impegno delle due realtà a coinvolgere i soggetti e le associazioni che, a vario titolo, possano essere interessati al progetto o apportare un contributo sul tema dell’accessibilità. In quest’ambito rientra il primo workshop del 16 aprile ad Ecolandia, dalle ore 15.30 alle 18.30, finalizzato a introdurre il progetto alle associazioni di categoria. Corale, da parte del tavolo convenuto, l’invito alle associazioni a partecipare all’incontro.

La finestra sul Geoparco ha importanti risvolti anche in termini di promozione dell’Aspromonte e di creazione di una sinergia istituzionale, come affermato dal vicepresidente Creazzo. Punto quest’ultimo condiviso dal consigliere comunale Albanese, che ha ricordato come la città metropolitana ricade dentro il Parco nazionale dell’Aspromonte. Un caso unico al mondo che andrebbe ulteriormente valorizzato per intercettare nuovi flussi turistici.

Per il direttore Tralongo il progetto rappresenta una sintesi del lavoro svolto dal Parco dell’Aspromonte negli ultimi anni: sia in termini di turismo sostenibile, sia di rapporto con le scuole che d’impegno verso la valorizzazione e la tutela dell’ambiente. Senza dimenticare la candidatura all’Unesco. “Siamo davanti a un’altra tappa verso il Geoparco” – ha sottolineato il direttore. “Ci sono tanti passaggi da portare avanti. Il criterio stesso della candidatura UNESCO prevede il coinvolgimento del territorio e delle associazioni che su questo operano. Il progetto con Ecolandia ha tutti questi significati”.  L’iniziativa pone il parco dell’Aspromonte al centro della città metropolitana, collegandolo al contesto di riferimento, per raccontare alle scuole, ai cittadini e ai turisti i significati profondi del Parco. Si pone, poi, come un’iniziativa all’avanguardia per consentire alle persone diversamente abili di stabilire un contatto con il parco, esplorarne, grazie a mappe, totem tattili e supporti audio, suoni e biodiversità.

Il Parco ludico tecnologico Ecolandia Immagine di www.calabrianotizie.it

Il rapporto tra Ecolandia e Aspromonte è stato al centro dell’intervento del presidente d’Ecolandia, Tonino Perna.

Se ad Ecolandia dai le spalle al mare vedi le due discese di Gambarie . C’è un rapporto con l’Aspromonte e tutta quella vallata che ci ha portato a immaginare un collegamento tra Ecolandia e il Parco”.

Grazie al consolidamento delle relazioni con le scuole, inoltre, sarà possibile creare percorsi comuni per la valorizzazione del Geoparco: gli studenti potranno raccogliere ad Ecolandia informazioni scientifico – culturali e arrivare al parco dell’Aspromonte con un bagaglio di conoscenze.

L’ultima considerazione di Perna è andata al consorzio pubblico – privato che attualmente gestisce Ecolandia, parco di proprietà del comune di Reggio Calabria. “Il consorzio lascerà alla città un vero e proprio patrimonio”, ha detto Perna, facendo riferimento agli importanti investimenti, sia a livello d’infrastrutture sia di giochi, ultimamente realizzati. Dopo 10 anni di incuria e di vandalizzazione, Ecolandia rappresenta oggi un vero e proprio polmone verde al servizio del cittadino. Se si guarda poi alla sinergia con il Parco dell’Aspromonte, inscritto nella città metropolitana, s’intuisce che la collettività reggina ha a disposizione un parco nel parco, effige di biodiversità.

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