Vacanza al mare? La Calabria ha due nuove bandiere blu: San Nicola Arcella e Villapiana

Quest’anno la Calabria con due nuove bandiere blu è il posto ideale per trascorrere le vacanze al mare.

Il riconoscimento conferito dalla FEE (Foundation for Environmental Education) per la qualità ambientale delle località turistiche balneari, è andato a San Nicola Arcella e Villapiana, in provincia di Cosenza.  Due perle del litorale, rispettivamente tirrenico e jonico, che vanno ad aggiungersi alle 9 oasi azzurre di Praia a Mare, Trebisacce, Cirò Marina, Roccella Ionica, Soverato, Roseto Capo Spulico, La Pineta Fiume Noce di Tortora, Sellia Marina (con le località di Ruggero, San Vincenzo, Sena Jonio) e Rivachiara.

È il caso di dire che “la Calabria è sempre più blu”, prendendo a prestito e modificando il titolo di una nota canzone di un cantautore calabrese, il celebre Rino Gaetano.

Un blu che cambia in base ai fondali e una costa che si caratterizza per la varietà di spiagge formate da rocce e sabbie particolari, ora finissime, ora a grani medio – piccoli, arricchite da insenature, baie e promontori sempre diversi che rendono la Calabria una stimolante sorpresa.

Andiamo quindi alla scoperta delle new entry che possiamo immaginare su una stessa linea retta ma su due versanti opposti.

www.isoladino.it/isola-di-dino-at-sundown

San Nicola Arcella, all’inizio della “Riviera dei Cedri”, quel tratto di fascia costiera che si distingue per la coltivazione del profumato agrume, è un vero angolo di paradiso. Situata in cima a un belvedere a strapiombo sul mare, offre una magnifica vista sul golfo di Policastro, da cui s’intravede anche l’Isola di Dino. Incorniciata dalle montagne del Pollino, si apre su una baia racchiusa tra le rocce, che le conferiscono la forma di un porto naturale.

Il litorale ampio e lungo centinaia di metri è caratterizzato da sabbia fine e grigia che gioca a contrasto con il turchese del mare e con il verde della macchia mediterranea, con piante di lecci, pini e mirto.  L’arenile è ornato da insenature che danno vita a magiche calette e spiagge a semicerchio, incantevoli e romantiche.

Suggestiva  la spiaggia di Canalgrande. Affiancata da una grotta, è costeggiata da ripide pareti rocciose e dominata, in alto, sullo sfondo, dal piccolo borgo cittadino.

Torre di Crawford Foto di famedisud

È composta da piccoli ciotti di ghiaia la spiaggia della Marinella, incorniciata a sud e a nord da altrettanti suggestivi scorci. Da una parte, si trovano gli scogli delle Femmine, la Baia Azzurra e la cinquecentesca torre di Crawford, a base quadrangolare, posta proprio di fronte all’isola di Dino e allo scoglio dello Scorzone.  Dall’altro versante si erge una rupe, dalla quale inizia il sentiero che porta alla splendida caletta dell’Arco Magno, un vero e proprio capolavoro della natura. L’arco, alto 20 metri, scolpito da millenni di erosione, abbraccia e custodisce un’incantevole laguna blu, dall’acqua cristallina. Se l’azzurro del mare e i raggi del sole giocano con la roccia per creare spettacolari scenografie mozzafiato, la natura non dà respiro! Poco distanti si trovano la grotta di Saraceno che ospita una piccola sorgente di acqua e la grotta di Enea  in onore dell’eroe troiano che, secondo le leggende, approdò in questo lido dopo la caduta di Troia.

Passeggiando per il borgo, non dimenticate di visitare la Chiesa di San Nicola da Tolentino, il patrono del paese che, all’interno presenta delle statue processionali in legno di San Nicola, San Vincenzo Ferreri e San Giuseppe e il Palazzo dei Principi Lanza di Trabia, edificato nel XVIII secolo come residenza estiva della famiglia nobiliare Spinelli di Scalea. In stile barocco, realizzato in pietre di roccia, tufo e pezzi di cotto, mostra elementi architettonici di rilievo sia nel portale d’ingresso con i suoi archi, sia nel chiostro interno.

Dopo aver goduto di panorami magici e della brezza marina mista al profumo della macchia mediterranea, andiamo alla scoperta di un’altra Calabria, sul lato ionico.

Villapiana
Foto di Touring Club

Qui ci attende Villapiana, con i suoi 2 km di spiaggia dalla sabbia bianca, finissima, con riflessi dorati, un fondale poco profondo e una pineta che, come una cintura verde, l’accompagna dolcemente. Villapiana è il luogo  ideale per una vacanza rilassante con bambini, anche per la presenza di numerosi lidi attrezzati e un ricco cartellone di eventi.

Anche il borgo merita di essere visitato, conservando ancora tracce di un passato antichissimo che risale ai tempi della Magna Grecia.  Da vedere la Chiesa di Santa Maria del Piano. Edificata nel Medioevo, tra il XIII e XIV secolo principalmente in stile gotico, presenta molti rifacimenti appartenenti allo stile barocco.

Un altro elemento di storia è la torre del Capo Saraceno, che fa parte del sistema di Torri Costiere del Regno di Napoli, utilizzata per scopi difensivi e di avvistamento.

Sono visibili i ruderi del castello medievale, di cui però restano in piedi i resti di un torrione cilindrico e di una torre a base quadrata, oltre a muraglie merlate con feritoie.

Altri punti d’interesse sono: il convento di S. Francesco (XVI secolo) con l’orto dei monaci, la Chiesa del SS. Rosario, il Convento di Sant’Antonio.

E se il mare da solo vi stanca, prendete la macchina: le attrazioni nelle vicinanze sono tante, per arricchire le vostre giornate di benessere, avventura e storia.

Terme Cerchiara – Foto di Terme GogoTerme

Vi consigliamo di fare un salto a Cerchiara, dove sorgono le Terme Grotta delle Ninfe.  Una piscina termale naturale incastonata tra due imponenti rocce che creano uno stretto canyon, all’interno del quale scorre acqua sulfurea ad una temperatura di circa 30 gradi. Attualmente chiuse per motivi di sicurezza, è possibile godere dei benefici delle proprietà delle acque, note già nell’antichità, grazie alle Terme di Cerchiara: una piscina termale a pagamento che offre piacevoli trattamenti di bellezza.

Per chi ama l’escursionismo, sempre da Cerchiara partono gli itinerari per le Gole del Raganello, un canyon d’imponente bellezza nella splendida cornice del Parco Nazionale del Pollino.

Gole del Raganello – Foto di http://www.avventurieridelsud.it

Per tuffarsi nella storia, invece, a Trebisacce vi aspetta il Museo Archeologico di Broglio. Posto in un luogo di straordinaria bellezza panoramica, gli scavi fanno riferimento al più antico villaggio protostorico d’Italia, abitato per circa 1000 anni dal popolo degli Enotri. Qui sono state riportate alla luce diverse testimonianze del periodo che va dall’Età del Bronzo fino all’età del Ferro.

Di luoghi ed attrazioni da visitare in zona ce ne sono tante. Speriamo comunque di essere riusciti a stuzzicare la vostra voglia di Calabria, per prenotare una vacanza tra mare, natura e cultura!

Tagged on: