Il tempo incerto non ha spento l’entusiasmo di quanti hanno partecipato numerosi alla quinta edizione di PIG Calabria, evento ideato da Nino Rossi, Chef stellato del Qafiz di Santa Cristina d’Aspromonte, ispirato a una delle tradizioni più antiche calabresi: l’uccisione del maiale.
Riprendendo il detto “Del maiale non si butta via niente”, Nino Rossi lo eleva a mantra di una cucina gourmet che valorizza il patrimonio culturale e identitario di questo rito ancestrale fondato su memoria e zero sprechi. Una filosofia che nasce dalla terra e arriva dritta al piatto.
PIG è il racconto di una Calabria che guarda avanti senza dimenticare da dove viene. Una cucina che parla tutte le lingue del suino, dalle parti più nobili a quelle dimenticate, trattate con la stessa cura.
Negli anni l’evento è cresciuto, trasformandosi in qualcosa di più di un appuntamento gastronomico: una festa collettiva, sentita, attesa. Un’idea che solo uno chef come Rossi – visionario e profondamente legato alle sue origini – poteva immaginare e rendere corale.
La scintilla iniziale nasce da un sentimento profondo, raccontato dallo stesso chef: “Nel 2016 ho aperto il Qafiz. Pensavo di entrare subito nella guida Michelin, ma non è successo. Quando poi è avvenuto, nel 2017, io ero convinto di meritare già la stella”. La delusione diventa reazione, e la reazione progetto: “Sentivo il bisogno di alzare il tono di voce della Calabria nel resto d’Italia. E cosa c’è di più contemporaneo che rileggere le tradizioni ancestrali?”.
La scelta del maiale è stata dettata dalla passione dello Chef per le frittole, come ha confessato sorridendo. Una decisione che affonda in un ricordo d’infanzia nella dimora di famiglia: “Mio padre – ci dice– qui ha sempre fatto la frittolata”.
Nel piccolo borgo aspromontano di Santa Cristina, dove il silenzio del paesaggio invita all’ascolto, la quiete è stata interrotta dal suono vivo della cucina: lo sfrigolio delle pentole, il profumo della brace, la musica della carne che incontra il fuoco. Un’energia potente, fatta di mani, idee e passione, ha attraversato il paese per un’intera giornata.
Oltre a Rossi, ventisei Chef da tutta Italia – tra nomi stellati come Anthony Genovese e giovani interpreti di una cucina consapevole – sono arrivati per rendere omaggio al suino calabrese. Ognuno ha scelto un taglio, una storia, una cottura. Ne è nato un racconto fatto di piatti autentici.
Lazio, Sicilia, Basilicata, Marche, Veneto: territori diversi si sono incontrati in Aspromonte, creando un ponte di visioni e sapori. È la conferma della stima che Nino Rossi si è guadagnato negli anni, dentro e fuori i confini regionali.
Un vero e proprio percorso del gusto, suddiviso in tre aree. Nella GreenHouse dominano i sapori del Sud, con la Calabria al centro della scena. Ad accogliere gli ospiti c’è il padrone di casa con il suo team e un giovane brand: lo Chef Rossi ha dato spazio a un marchio con l’ambizione di portare i sapori dello Stretto di Messina nel mondo, Ualà. Gli involtini di suino – al pistacchio, alle mandorle, con pinoli e capperi –sono diventati materia da reinterpretare, valorizzandoli con il tocco creativo dello Chef.
“Per noi è una bellissima sfida: non è facile esaltare una preparazione così piccola” – ha commentato Rossi. Ma è bastato ascoltare i commenti intorno per capire che la sfida è riuscita.
Nelle cucine di Ilici, la creatività ha preso forma tra kamado, konro e griglie da Asado, alimentate con il miglior carbone disponibile nella montagna calabrese.
Calda, bollente e viscerale l’atmosfera in “La Caddara”, l’area dedicata a stelle Michelin e promesse regionali, che hanno acceso il gusto con varie interpretazioni. Al resto ha pensato la musica e la selezione di vini, birre e cocktail di produttori calabresi e nazionali.
Impossibile non fermarsi all’Aspro Cocktail Bar, che interpreta il bere miscelato secondo lo stile “made in Qafiz”. E per chiudere, i dessert dei maestri pasticceri hanno aggiunto un’ultima, intensa carezza.
PIG Calabria si conferma una “grande festa”.
Una festa dove la tradizione non è nostalgia, ma un punto di partenza per nuovi racconti.
Per maggiori informazioni sull’evento e per scoprire i protagonisti di questa straordinaria edizione, vi invitiamo a visitare il sito www.pigcalabria.it


