Vota Macchia tra i luoghi del cuore FAI

Salviamo e valorizziamo Macchia!

Il piccolo borgo medievale, comune di Casali del Manco, in provincia di Cosenza, è inserito tra i “luoghi del cuore”, il censimento 2018 promosso dal Fondo Ambiente Italiano (FAI) insieme a Intesa Sanpaolo SpA, finalizzato a sensibilizzare cittadini e istituzioni sul tema della tutela e della valorizzazione del patrimonio storico, artistico, naturalistico del Paese.

Di questo piccolo ma incantevole paese abbiamo già avuto modo di raccontare in un articolo precedente, visibile qui.

Uno scrigno di storia e cultura che, con la sua quasi immutata architettura, dovuta ai pochi interventi di recupero, riesce a trasmettere ancora il fascino del passato nel presente.

Macchia è stato infatti un antico casale cosentino, fondato nel X sec., intorno al 985 e 986, quando l’Emiro Abulcasimo invase per la seconda volta la valle del Crati costringendo gli abitanti di Cosenza ad abbandonare la città per trovare rifugio sui monti presilani. I Palazzi Tricarico, Benvenuto, Gullo, e alcune case palazziate, ancora oggi, testimoniano il dominio delle Famiglie che hanno scritto la storia del borgo. Tra queste, da citare, la famiglia Gullo, per l’importante ruolo rivestito dall’avvocato Fausto Gullo Catanzaro, (16 Giugno 1887 – 3 settembre 1974) a livello nazionale. Deputato, Padre Costituente, Ministro di “Grazie e di Giustizia” (14 luglio 1946 – 1º giugno 1947) e dell’ “Agricoltura” (22 aprile 1944 – 13 luglio 1946), varò la riforma agraria meritando l’appellativo di “Ministro dei Contadini”.

Nel Palazzo Gullo, sulla cui facciata principale è posta un’antica Meridiana e una lapide commemorativa dedicata al ministro, è possibile visitare la “Biblioteca Gullo”, aperta al pubblico, costituita dal nucleo originario della biblioteca risalente ai primi dell’ottocento e attribuita ad Alfonso Gullo, e dalla più consistente sezione della Biblioteca e dell’Archivio, raccolti da Fausto Gullo e da suo figlio Luigi.

Costituita da circa 15.000 volumi aderisce al Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN WEB), tramite il quale la Biblioteca attua la cooperazione bibliotecaria con la Biblioteca Nazionale di Cosenza – polo SBN per la regione Calabria. La Biblioteca Gullo è stata riconosciuta dalla regione Calabria di “Interesse Locale”, ai sensi della Legge Regionale 19 aprile 1985, n. 17, art. 15, con Deliberazione della Giunta Regionale n. 62 del 16 febbraio 2012. 

L’archivio dell’On. Fauso Gullo, custodito dalla Biblioteca, ha ottenuto nel 2012, l’importante riconoscimento di “interesse storico particolarmente importante” da parte del Ministero per i Beni e le Attivita’ Culturali e della Soprintendenza ai Beni Archivistici per la Calabria, secondo quanto previsto dal Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (D.L. n. 42/2004 art. 14).

Per info e contatti info@bibliotecagullo.it

Citata anche dall’umanista e storico Gabriele Barrio, Macchia custodisce i seguenti edifici di culto:

– la Chiesa di Sant’Andrea Apostolo, risalente al XIV sec. La facciata mantiene il portale originario in tufo con delicate colonnine e quasi invisibili capitelli.

– la chiesa della Madonna delle Grazie

Nel borgo si trova anche la presunta abitazione di Pietro Monaco, il sanguinario brigante dell’800 cui Macchia diede i natali (Macchia, 2 giugno 1836 – Pedace, 24 dicembre 1863)

Tra storia e leggenda, tra silenzi e richiamo di una natura incantevole, il suggestivo borgo riesce a perpetuare un racconto ancestrale.

Per votare Macchia tra i Luoghi del Cuore, vi invitiamo ad andare sul sito del  FAI.

Per maggiori informazioni sulle attività realizzate nel borgo vi rimandiamo alle pagine facebook: Noi Che Crediamo Nel Bene di Macchia e  Associazione Culturale Macchia Antico Borgo

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