11 dicembre 2017

Lo Chef Luigi Ferraro: dall’Italia alla Russia, poi in India ed ora nel sultanato dell’Oman

Ogni piatto di Luigi Ferraro è un racconto persuasivo e goloso che, partendo dal cuore della Calabria, contiene i gusti e i sapori di tutti i luoghi del mondo in cui ha vissuto e lavorato.
La sua è un’esperienza culinaria autentica, che esalta e valorizza specialità del territorio calabrese combinandoli sapientemente con toni particolari e internazionali. I suoi piatti si possono oggi gustare presso il Capri Court, uno degli otto ristoranti di fama mondiale all’interno del suntuoso resort Shangri-La Barr Al Jissah Resort and Spa, a Muscat, capitale del Sultanato dell’Oman.

Ferraro è da poco approdato sulle rive del Golfo per deliziare e conquistare anche i palati medio orientali, omaniti e non solo; affiancato dal sous chef di origine mantovana, Luca Gazzi, ha ridato attualità e vitalità al ristorante italiano all’interno dell’incantevole resort.

Valutato tra i più belli del Golfo, l’intero stabilimento è diretto dal General Manager tedesco Jurgen Dorr, ed ha come Executive Chef l’irlandese Shane O’Neill. Qui lo chef Ferraro, insieme alla sua brigata, propone una varietà di piatti
internazionali dal gusto unico e fresco, basati su prodotti di eccellenza italiani, e soprattutto sulle preziosità del sud Italia.

Nato in provincia di Cosenza, da più di venti anni lo chef Ferraro lavora nel settore della ristorazione; la sua passione e la sua ostinazione lo hanno fatto crescere sempre più, anche se lui, mai contento, continua a studiare per migliorare. Da anni “cittadino del mondo”, lo chef Luigi Ferraro osserva: “La vita è un viaggio per imparare qualcosa di nuovo ogni giorno!” Così Luigi Ferraro definisce il suo percorso e la sua arte culinaria nel mondo. Tantissime infatti le esperienze lavorative in Italia e soprattutto all’estero: Sharm el Sheik, Londra, Stoccarda, Bangkok, New York, George Town, San Pietroburgo, Parigi, Mosca, New Delhi, e ora una terra singolare come l’Oman.

Tanti i corsi tenuti sulla sua cucina creativa mediterranea, tra i più noti quelli svolti a Parigi, San Pietroburgo, Mosca e quelli da docente della scuola di cucina Italian Culinary Istitute. Molti eventi e cene organizzate in giro per il mondo, di cui il “Dinner Gala del Festival di Sanremo” nel 2014 organizzato dal nostro direttore Ilio Masprone, la cena di Gala a Expo Milano 2015 nel padiglione Italia per la settimana del protagonismo calabrese, e gli show cooking a Expo Milano 2015 nel padiglione Alitalia-Etihad, al PIR Moscow, Taste Moscow, AAHAR di New Delhi, Fine Food India di New Delhi, al Salone del gusto di Torino, a Tutto Food Milano e altri ancora. Nelle gare internazionali, è stato sempre tra i primi, e ha vinto ben due medaglie d’oro a Mosca all’International Kremlin Culinary Cup.

Non è mancata nemmeno l’avventura letteraria!
Infatti, è riuscito a realizzare anche il suo primo libro, “Calabria in tutti i sensi. Un viaggio con Luigi Ferraro”, in collaborazione con il grande fotografo Riccardo Marcialis, Rubbettino Editore, dove narra delle sue più importanti esperienze, tra le quali un lungo periodo in uno dei migliori ristoranti di lusso di Mosca, durante il quale ha ricevuto numerosi premi a livello internazionale e ha partecipato a numerose trasmissioni televisive.

Poi la scelta di trasferirsi in India, a Nuova Delhi, presso l’elegante “Sorrento Ristorante” sito all’interno del lussuoso Shangri-La Eros Hotel, di cui era lo chef italiano; in poco meno di due anni, anche lì ha raccolto premi e riconoscimenti: a Mumbai, l’“Italian Quality – the Italian Restaurants in the world”; a Nuova Delhi il “Best Chef in India” award in the Best Modern European Cuisine category at the “Top Chef 2016 Awards” e l’ “Eazydiner the Best European Restaurant in a Hotel for the year 2016”.

Sono stati anni pieni e ricchi come solo un grande chef sa fare,sottoponendosi a rigide valutazioni e confrontandos senza paura con altri grandi chef, motivo per cui la Regione Calabria non poteva che valorizzare questa sua dedizione nominandolo “Ambasciatore della buona Calabria a tavola nel mondo”, uno dei pochi, se non forse l’unico giovane calabrese, che con costante impegno fa conoscere i prodotti e le eccellenze della sua terra in giro per il mondo.
Altri notevoli riconoscimenti sono stati l’ambito premio organizzato dal nostro direttore Ilio Masprone “Professionalità italiana nel mondo”, ritirato a Montecarlo, il Premio Internazionale “La Calabria nel Mondo” XXIV Edizione, ritirato a Roma, in Campidoglio, e il titolo di “Ambasciatore per l’Accademia del Bergamotto”.
Non sono mancate nel suo percorso anche importanti apparizioni televisive, come la realizzazione di un piatto per Mediaset in “TG5 Gusto”, la partecipazione a “The Cooking Show” e un’intervista in diretta da Mosca, organizzata da RAI1 per il programma “Uno Mattina”.

La passione dello chef Luigi Ferraro per la cucina è istintiva, è uno “spazio culturale ideale” dove poter creare e sperimentare, dove la sua immaginazione libera la sua creatività, e che non è semplicemente il luogo in cui preparare del cibo! Sono importanti per lui la conoscenza e l’applicazione dei diversi procedimenti di cottura e, vista la
sua attenzione per i particolari, predilige le preparazioni semplici, che opprimano ogni ingrediente il meno possibile. Come nella vita, anche e soprattutto in cucina ricerca sempre il meglio: ogni ingrediente è fresco, acquistato e conservato nel modo più giusto. Dai piccoli decori agli abbinamenti dei sapori, la presentazione dei piatti è ricca di minuziosi particolari; ogni dettaglio è estetica e precisione, ed esprime l’impegno e l’amore per il lavoro.
L’energia di questo impulso ha mantenuto e mantiene viva in lui la voglia di fare, di stare sempre in movimento, di crescere e creare, conoscere e imparare. E’ un cuoco che riconosce il giusto valore delle tecniche moderne, che propone nei dettagli il suo amore per la cucina di qualità senza “compromessi”. Un cuoco che cucina con
la testa, ma che ci mette sempre il cuore!
Articolo di Alessandra LUTI uscito su Il_Foglio_Italiano – Magazine per gli italiani nel mondo